fbpx
59782
post-template-default,single,single-post,postid-59782,single-format-standard,select-core-1.4,pitch-child-child-theme-ver-1.2,pitch-theme-ver-3.3,ajax_fade,page_not_loaded,smooth_scroll,grid_1300,vertical_menu_with_scroll,blog_installed,wpb-js-composer js-comp-ver-6.1,vc_responsive
Title Image

Influencer Marketing: tutto quello che c’è da sapere

Influencer Marketing: tutto quello che c’è da sapere

L‘influencer Marketing è una leva di marketing sempre più centrale per le aziende. Facciamo chiarezza e proviamo a capire perché è importante farlo in modo serio e professionale.

 

INFLUENCER: termine utilizzato in ambito marketing per indicare persone che hanno un peso determinante nell’influenzare l’opinione pubblica. Sono loro gli opinion leader di ultima generazione: blogger, youtuber, tiktoker, instagramer. Indipendentemente dalla piattaforma social scelta, il minimo comune denominatore dell’influencer è sempre lo stesso: seguaci fedelissimi in costante ascolto.

 

Influencer: come riconoscerli e categorizzarli?

 

Ci sono principalmente due variabili che possiamo prendere in considerazione per provare a fare ordine tra le diverse tipologie di influencer.

Ampiezza del pubblico
Social influence

Secondo una definizione del 2018 di ANA (Association of Nationa Advertisers), possiamo suddividere gli influencer in quattro categorie più una, più recente: micro-influencer (fino a 40.000 follower); macro-influencer: (fino a 100.000); mega-influencer (fino a 500.000); celebrity o mega influencer (oltre 500.000); nano-influencer (stretta cerchia di seguaci in campo molto specializzato)

Secondo la classificazione proposta da Forrester Research, invece, possiamo individuare tre categorie principali, ordinate secondo un livello crescente di social influence:
– I social broadcaster: personaggi che hanno costruito la loro notorietà fuori dalla rete.
– I mass influencer: persone molto presenti sui social e grande seguito che vengono riconosciuti come esperti in qualche campo specifico e creano quindi community di seguaci interessati all’argomento trattato.
– I potential influencer: utenti dall’alto potenziale comunicazionale. Attivi sui loro canali creano aggregazione con la loro community che in genere è ristretta.

 

Qual è l’attività degli influencer?

 

Persone che parlano con persone. Persone che scelgono di condividere molti aspetti della loro quotidianità con il loro pubblico di seguaci, persone che vogliono trasmettere un messaggio e che scelgono di farlo online e principalmente sui social ad un pubblico che sceglie volontariamente di ascoltarli (ricordatevi questo passaggio perché sarà fondamentale tra un paio di paragrafi!).

Gli influencer sono l’esempio del nuovo paradigma di comunicazione che ha surclassato il tradizionale B2B e B2C in favore dell’H2H: human to human. Digital transformation è anche questo: i mercati sono diventati conversazioni, le aziende interagiscono con i loro clienti con uno scambio tra pari, la recensione è la leva più forte nella decisione d’acquisto perché nonostante la digitalizzazione e la “virtualizzazione” della nostra quotidianità, la condivisione di esperienze resta la regina di cuori.

Influencer marketing: come farlo bene

 

Ogni Influencer parla rivolgendosi ai suoi follower, che diventano affezionati, intimi e molto attenti. Come anticipato un paio di paragrafi sopra, il fatto che il pubblico decida di ascoltare volontariamente costituisce la leva fondamentale per l’alta efficacia/presa dell’influencer che decide di fare attività di Advertising e stringe rapporti con aziende e brand. I follower ripongono fiducia nella “loro persona” e sono quindi più propensi a provare e acquistare ciò che questa consiglia. Possono essere disposti a parlare o addirittura a farsi coinvolgere attivamente dalle proposte dell’influencer. È chiaro, dunque, che per le aziende l’influencer marketing è diventato un elemento imprescindibile nelle strategie di comunicazione integrate.

 

Come selezionare gli influencer giusti per il proprio brand?

 

Intraprendere questa strada implica la valutazione di diversi elementi. Le domande essenziali da porsi sono poche ma molto importanti.

– A chi parla l’influencer? Avere un’idea chiara del target è essenziale alla buona riuscita della strategia.
– Qual è il “Tone of voice”? Come s’interfaccia l’influencer con il suo pubblico? È coerente con lo stile di comunicazione del nostro brand?
– Quali contenuti tratta? Si tratta dei famosi argomenti correlati. È bene scegliere un influencer che tratta di tematiche e contenuti dotati di una certa coerenza con il nostro prodotto. In questo modo sarà più facile stimolare la curiosità dei seguaci.

 

Quanto costa un influencer?

 

Capire quanto costa ingaggiare un influencer non è semplice, dato che non esistono tariffe fisse. Le variabili sono molte, soprattutto da quando Instagram ha eliminato la visualizzazione dei like, elemento che poteva fungere da valore di riferimento per una stima iniziale, seppur non esatta. Ci sono diverse modalità con le quali si può attivare una strategia di influencer marketing. Molti aspiranti influencer spesso accettano la collaborazione in cambio semplicemente della merce che devono sponsorizzare.

Tuttavia, se si vuole collaborare con un influencer già affermato e con un pubblico più vasto, i prezzi salgono decisamente. Da un certo livello in poi è impensabile proporre prodotti come scarpe o abbigliamento in cambio di una sponsorizzazione. Si possono avere informazioni sui prezzi dei “micro-influencer” attraverso servizi online come, Instagram Money Calculator di Influencer Marketing Hub: sarà sufficiente inserire il nome Instagram dell’influencer cui si è interessati per ottenere dei dati.
Se invece ci interessa capire quanto costa un post di un influencer si può utilizzare InfluencerDB.

È chiaro però che il modo più efficace per capire quanto può costare la collaborazione di un influencer è contattarlo direttamente e cercare di arrivare a una soluzione che sia win-win.

 

Perché è importante affidarsi a dei professionisti nella gestione delle operazioni di influencer marketing

 

In un mondo sempre più social, fatto di migliaia di profili che vogliono farsi notare e collaborare, l’influencer marketing è bene che sia gestito da professionisti.

– Innanzitutto un professionista del settore saprà selezionare rapidamente gli influencer più adatti al profilo dell’azienda.
– Le collaborazioni saranno stabilite attraverso trattative professionali, contribuendo alla serietà e alla chiarezza dei rapporti.
– Rivolgendoti a dei professionisti avrai un medium efficace che potrà garantirti una corretta impostazione dell’invio dei materiali.
– Uno specialista del settore sarà sicuramente in grado di valutare in modo attento il target e la notorietà dell’influencer per proporre poi la collaborazione più adatta.

 

Se stai cercando un’agenzia che si occupi delle tue campagne di influencer marketing, Mentarossa Comunicazione offre un servizio qualificato comprensivo di:

– Analisi e monitoraggio degli influencer

– Selezione dei migliori creator per il tuo progetto

– Gestione della contrattualizzazione con influencer/agenzie

– Ideazione del progetto di influencer marketing

– Follow up e reportistica finale

Mentarossa