Il 2025 segna una svolta importante per noi: è l’anno in cui apriamo una nuova fase di crescita all’estero, portando la nostra creatività e sensibilità comunicativa oltre i confini italiani.
Un passo importante, frutto di un percorso iniziato già da tempo.
Negli ultimi tre anni abbiamo lavorato con costanza e intenzione: la partecipazione a una fiera internazionale di settore – con uno stand espositivo e uno speech tematico della nostra founder, Martina Pescioli – è stata il primo tassello di un percorso fatto di osservazione, studio e dialogo. Una presenza che ci ha permesso di stringere relazioni, testare linguaggi, conoscere mercati.
Oggi quel lavoro preparatorio lascia il posto a una visione più ampia e operativa.
“Abbiamo scelto di entrare nei mercati esteri con consapevolezza, portando con noi l’esperienza maturata, ma anche la voglia di imparare – racconta Martina Pescioli. – Vogliamo portare il nostro tocco italiano nel mondo, ma anche aiutare i brand stranieri a comunicare in Italia con credibilità e autenticità.”
Expo 2025 Osaka: con la Toscana nel cuore
L’occasione per raccontare questo progetto è arrivata durante l’Expo 2025 di Osaka, dove abbiamo partecipato alla settimana dedicata alla Regione Toscana dall’11 al 15 luglio.
Un’esperienza intensa, professionale e umana insieme, che ci ha permesso di condividere la nostra visione, ma anche di ascoltare, osservare e imparare.
Sul palco, abbiamo presentato il nostro obiettivo: attivare, entro il 2027, collaborazioni con realtà internazionali che vogliono integrare nei propri progetti comunicativi la sensibilità estetica, narrativa e strategica dell’italianità. Allo stesso tempo, vogliamo essere al fianco delle aziende italiane che desiderano affacciarsi sui mercati globali con una comunicazione su misura, efficace e culturalmente sensibile.
Il filo conduttore di tutti gli interventi? La bellezza.
Quella del nostro territorio, della cultura toscana, delle relazioni autentiche che si costruiscono attraverso il linguaggio universale della creatività.
Incontri che fanno la differenza
Tra i momenti più vibranti, abbiamo ascoltato rappresentanti istituzionali come Leonardo Marras, Antonio Mazzeo, Sandra Bianchini, Marco Niccolai e Francesco Sangermano (e il suo robot Abel!).
E il bello non finisce qui: abbiamo vissuto il fascino di incontri inaspettati con leggende creative come Go Nagai, Yoshitaka Amano e Shuji Kawamori, il cui genio visivo ha ispirato anche la nostra visione comunicativa.

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