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3 segreti di uno storytelling in stile Mentarossa

I segreti di Mentarossa per uno storytelling memorabile

Nel marketing – come nella vita – chi vince scrive la storia le storie. Altro che prerogativa di scrittori, registi o menestrelli medievali: raccontare storie – alias storytelling – è il cavallo vincente di numerose, numerosissime, campagne pubblicitarie. Sì, perché narrare un concetto è tutt’altro che intrattenimento fine a sé stesso: è – e lo vedremo insieme in questo articolo – una tecnica di comunicazione strategica potentissima. Vuoi trasformare un messaggio commerciale in un’esperienza, un post promozionale in una scena da ricordare, un brand in un personaggio con cui empatizzare? Bidibibodibibu: la bacchetta magica è lo storytelling.

Cos’è lo storytelling

Lo storytelling è l’arte di raccontare concetti. Ma il punto è: perchè le storie ci appassionano tanto? A spiegarlo è la neuroscienza: il nostro cervello è, da sempre, progettato per elaborare storie. Fin da quando l’essere umano ha iniziato a comunicare intorno al fuoco, le narrazioni sono state il principale veicolo di trasmissione della conoscenza, dei valori, delle emozioni. E questa predisposizione profonda non è cambiata con l’avvento del digitale.

In sintesi, una narrazione ben costruita è capace di catturare l’attenzione, fissare i concetti nella mente di chi ascolta – o legge – generare una connessione emotiva. Ecco perché è così importante integrare lo storytelling nella tua comunicazione. Ma adesso, andiamo nel pratico.

3 segreti di uno storytelling in stile Mentarossa

Lascia a casa le frasi fatte e le parole che tutti si cuciono addosso: la blasonatissima qualità, la trita e ritrita eccellenza, le aziende “giovani e dinamiche”. Raccontare l’identità di un brand è tutta un’altra cosa. Ecco 3 segreti di Mentarossa che ti apriranno gli occhi 👀.

  1. Parti dai tuoi valori, quelli veri. Il primo segreto per uno storytelling efficace è capire perché fai ciò che fai. Chiediti, cosa ti guida davvero nel tuo business? Alt! Ti vediamo che rispondi, senza riflettere. Prenditi del tempo, prima di arrivare a conclusioni. Se non hai chiaro il perché della tua attività, sarà impossibile costruire un racconto credibile. Ricorda: uno storytelling efficace nasce dalla coerenza tra identità intrinseca e immagine esterna. In altre parole, se ti definisci sostenibile, sii sostenibile anche nel modo in cui ti racconti in ogni touchpoint – dal sito, alla bio di Instagram, dalla newsletter fino al packaging – ogni canale deve parlare la stessa lingua. I format possono variare per incontrare le esigenze del singolo canale, ma i valori devono rimanere intatti.
  2. Abbi il coraggio di cambiare, ma senza tradirti. Evolvere, sperimentare, parlare con linguaggi nuovi è essenziale, ma questo non deve snaturarti. Le dinamiche dei social cambiano ogni minuto, le regole della SEO che davamo per appurate ieri, oggi hanno l’odore di naftalina, ma non per questo restare fermi è la soluzione. La soluzione, piuttosto, è adattarsi con consapevolezza. Usare TikTok se serve, rivedere i messaggi se serve. Ma sempre restando fedeli a chi sei davvero.
  3. La tua azienda non è la protagonista della tua storia. Il vero eroe sei tu, ma non nel senso in cui ti immagini. Come guida, sei il Virgilio che accompagna il cliente attraverso il suo viaggio. Loro hanno un sogno, un bisogno, e tu sei lì per aiutarli a raggiungerlo. Mai essere ego-centrico, sempre utente-centrico. La vera forza dello storytelling sta nell’essere il partner che aiuta a realizzare i sogni del cliente.

Un’intervista ai creativi di Mentarossa: come raccontiamo storie che fanno la differenza?

Abbiamo parlato di valori, autenticità e evoluzione, ma come ci comportiamo nel concreto quando si tratta di creare narrazioni per i nostri clienti? Abbiamo chiesto ai creativi e ai copywriter di Mentarossa di rispondere a tre domande fondamentali per capire come uno storytelling efficace prenda vita.

  1. Come possiamo raccontare storie che vanno oltre i concetti generali e realmente coinvolgono il pubblico, portandolo a sentirsi parte del messaggio e non solo spettatore?

La risposta dei nostri creativi è chiara: “La chiave è far sentire il pubblico parte integrante della storia. Non basta dire ‘questo è il nostro prodotto, ed è fantastico’. La vera magia sta nel far vivere al pubblico il valore che il prodotto rappresenta. Le storie devono toccare le emozioni, risuonare con il pubblico a livello personale. Ad esempio, se parliamo di un brand che promuove la sostenibilità, dobbiamo far comprendere come ogni scelta del cliente contribuisca a un cambiamento più grande, facendolo sentire protagonista di un movimento.”

  1. Quali sono gli errori più comuni che le aziende commettono nel raccontare la loro storia e come possiamo evitarli per fare davvero la differenza?

“Uno degli errori più gravi è cadere nell’autoreferenzialità. Quando un brand parla solo di sé, del proprio prodotto o della propria azienda, perde la connessione con il pubblico. Lo storytelling non deve essere un monologo, ma una conversazione. Il vero errore è mettere il brand al centro del racconto e non il cliente. Per fare davvero la differenza, dobbiamo sempre ricordarci che il nostro cliente è l’eroe della storia. L’azienda è solo la guida che lo accompagna nel suo viaggio.”

  1. Come lo storytelling può adattarsi ai diversi canali di comunicazione (social media, sito web, video, ecc.) e restare coerente, senza perdere l’efficacia del messaggio?

“Ogni canale ha un linguaggio proprio, e la sfida sta nel mantenere la coerenza del messaggio pur adattandolo. Su Instagram, per esempio, il racconto deve essere visivo e conciso, mentre su un sito web possiamo esplorare storie più profonde e dettagliate. La chiave sta nel capire le specificità di ogni piattaforma e adattare il messaggio a ciascuna, senza mai tradire il cuore della narrazione. In Mentarossa, lavoriamo per garantire che ogni contenuto sia fedele ai valori del brand, sia che si tratti di un post su Instagram o di una landing page.”

Tiriamo le somme

Sullo storytelling ci sarebbe ancora tantissimo da dire. E molto — a dirla tutta — è già stato detto. Ecco perché nelle nostre mentine non troverai l’ennesima lista di cose che potresti reperire altrove. Ci conosci — o forse inizierai a conoscerci: siamo tipi e tipe veraci, che vogliono dirti la loro e condividere il loro punto di vista. E se ci pensi bene… non è forse questo, lo storytelling? 😉
Se vuoi capire come lo storytelling può aiutare davvero il tuo brand a farsi sentire, e ricordare, scrivici. Ci piace ascoltare belle storie.

  1. Come possiamo raccontare storie che vanno oltre i concetti generali e realmente coinvolgono il pubblico, portandolo a sentirsi parte del messaggio e non solo spettatore?

La risposta dei nostri creativi è chiara: “La chiave è far sentire il pubblico parte integrante della storia. Non basta dire ‘questo è il nostro prodotto, ed è fantastico’. La vera magia sta nel far vivere al pubblico il valore che il prodotto rappresenta. Le storie devono toccare le emozioni, risuonare con il pubblico a livello personale. Ad esempio, se parliamo di un brand che promuove la sostenibilità, dobbiamo far comprendere come ogni scelta del cliente contribuisca a un cambiamento più grande, facendolo sentire protagonista di un movimento.”

  1. Quali sono gli errori più comuni che le aziende commettono nel raccontare la loro storia e come possiamo evitarli per fare davvero la differenza?

“Uno degli errori più gravi è cadere nell’autoreferenzialità. Quando un brand parla solo di sé, del proprio prodotto o della propria azienda, perde la connessione con il pubblico. Lo storytelling non deve essere un monologo, ma una conversazione. Il vero errore è mettere il brand al centro del racconto e non il cliente. Per fare davvero la differenza, dobbiamo sempre ricordarci che il nostro cliente è l’eroe della storia. L’azienda è solo la guida che lo accompagna nel suo viaggio.”

  1. Come lo storytelling può adattarsi ai diversi canali di comunicazione (social media, sito web, video, ecc.) e restare coerente, senza perdere l’efficacia del messaggio?

“Ogni canale ha un linguaggio proprio, e la sfida sta nel mantenere la coerenza del messaggio pur adattandolo. Su Instagram, per esempio, il racconto deve essere visivo e conciso, mentre su un sito web possiamo esplorare storie più profonde e dettagliate. La chiave sta nel capire le specificità di ogni piattaforma e adattare il messaggio a ciascuna, senza mai tradire il cuore della narrazione. In Mentarossa, lavoriamo per garantire che ogni contenuto sia fedele ai valori del brand, sia che si tratti di un post su Instagram o di una landing page.”

Tiriamo le somme

Sullo storytelling ci sarebbe ancora tantissimo da dire. E molto — a dirla tutta — è già stato detto. Ecco perché nelle nostre mentine non troverai l’ennesima lista di cose che potresti reperire altrove. Ci conosci — o forse inizierai a conoscerci: siamo tipi e tipe veraci, che vogliono dirti la loro e condividere il loro punto di vista. E se ci pensi bene… non è forse questo, lo storytelling? 😉
Se vuoi capire come lo storytelling può aiutare davvero il tuo brand a farsi sentire, e ricordare, scrivici. Ci piace ascoltare belle storie.

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